Diastasi addominale in gravidanza

Diastasi addominale in gravidanza

Diastasi addominale in gravidanza

Diastasi addominale in gravidanza: com’è e come risolverla

La gravidanza porta con sé la magia di una nuova vita che cresce in grembo e la futura mamma inizia sin da subito a fantasticare sul suo bebè e sul percorso insieme. I nove mesi che separano mamma e papà dal parto sono contemporaneamente splendidi e difficili, tanto dal punto di vista fisico, quanto dal punto di vista emotivo.

La neomamma, infatti, oltre al cambiamento fisico che sta per intraprendere, verrà coinvolta anche da un forte cambiamento ormonale che travolgerà le sue emozioni e le sue sensazioni e per questo è importante che possa sempre essere circondata da un ambiente tranquillo e sereno.

Il cambiamento fisico è certamente quello più evidente, magari non da subito (specie se si tratta della prima gravidanza) e come tale è bene che la mamma si prenda cura si se stessa e del bimbo che porta nel pancione. Per farlo è utile che sappia alcune cose, così da poter agire per tempo senza lasciare spazio alle preoccupazioni.

Cambiamento fisico in gravidanza. Cosa c’è da sapere

 Che durante la gravidanza la pancia cresca non è certo un segreto per nessuno, ma forse non tutte sanno che con il crescere del pancione si possono presentare alcuni problemini o fastidi fisici, da tenere sotto controllo per evitare che peggiorino con il passare delle settimane.

Dal mal di schiena, alle gambe stanche e i piedi gonfi, passando per nervo sciatico dolorante e nausee varie, la gravidanza può portare con sé diversi malesseri più o meno importanti. Quasi tutti si possono tenere sotto controllo e alleviare, di solito grazie a esercizi mirati, ma sempre da eseguire dopo il consulto con il ginecologo.

Una volta ottenuto il via libera alla visita ginecologica, ecco che la futura mamma potrà mantenersi in forma durante tutta la gravidanza, tanto per tenere sotto controllo l’aumento del peso, quanto per raggiungere un benessere generale fisico e mentale, fondamentale per vivere al meglio la gravidanza e la nuova vita da mamma.

 

Diastasi addominale in gravidanza: cos’è?

 Tra le varie modificazioni importanti che possono sopraggiungere durante la gravidanza c’è la diastasi addominale, ovvero un allontanamento dei muscoli retti della parete addominale a livello superficiale, e dei muscoli obliqui e trasversi dell’addome. Ogni mamma in attesa è soggetta ad una separazione della pareta addominale quindi ad una diastasi addominale fisiologica.

Quello che spesso non si tiene in considerazione è che durante la gravidanza si può proteggere la nostra linea alba e quindi limitare ad una diastasi addominale fisiologica questa separazione. Si possono eseguire esercizi mirati e con un buon controllo posturale possiamo evitare che sopraggiunga una diastasi addominale importante che porterebbero complicazioni nel post parto.

Nel post parto dopo una valutazione specialistica della diastasi addominale si può favorire la riconnessione della parete addominale eseguendo esercizi spacifici ed utilizzando la corretta respirazione. La chiave di tutto è l’attivazione del muscolo trasverso dell’addome e del pavimento pelvico, questo ci aiuterà ad appiattire la pancia nel post parto e costruire un core funzionale.

 

Diastasi addominale: esercizi per guarire in poco tempo

 Prendersi cura del proprio corpo quando si è incinta è molto importante e dedicarsi il tempo adeguato lo è altrettanto; fare esercizio fisico specifico, quando non espressamente vietato dal medico, è utile sotto molti punti di vista, tra cui anche la rieducazione della diastasi addominale.

Poter contare su esercizi validi ed efficaci, nonché pensati appositamente per supportare il recuoero dalla diastasi addominale, è fondamentale, ma lo è altrettanto farsi seguire da coach esperti, capaci di suggerire i giusti movimenti. Esercizi svolti correttamente aiutano a recuperare in modo corretto la diastasi addominale e la funzionalità della parete addominale. Tuttavia, esercizi eseguiti in maniera errata ed esercizi non specifici possono rallentare il processo di recupero o comprometterlo diventando un vero ostacolo.

L’obiettivo degli esercizi che vengono consigliati per rieducare la diastasi addominale è quello di riportare i tessuti a ritrovare la loro tonicità originale, quella che li caratterizzava prima della gravidanza. Gli esercizi si possono svolgere comodamente da casa e generalmente non richiedono l’ausilio di attrezzi specifici.

 

Diastasi addominale in gravidanza: prevenzione prima di tutto

 Come sempre succede, poter prevenire una malattia o un problema fisico meno invalidante è sempre meglio; nel caso della diastasi addominale è possibile fare qualcosa a priori per evitarla?

Stando ai pareri dei più esperti in materia, ciò che sarebbe opportuno fare sin da subito per evitare l’antipatico problema della diastasi addominale è concentrarsi sull’attivazione del pavimento pelvico e trasverso dell’addome durante l’allenamento, ed eseguire costantemente esercizi mirati a controllare la postura e l’aumento del peso, in modo specifico.

 

Diastasi addominale: quali disturbi può provocare?

Se c’è in corso una diastasi addominale durante la gravidanza oltre a quella fisiologica ecco che la mamma può valutare alcuni elementi per riuscire a riconoscerla in autonomia, cercando di non allarmarsi esageratamente e comunicando al proprio ginecologo il suo stato.

I problemi fisici che si possono riscontrare durante la gravidanza e che si possono ricondurre alla diastasi addominale sono:

  1. Mal di schiena
  2. Pesantezza all’addome
  3. Difficoltà o disturbi nel digerire
  4. Dolore acuto e localizzato nell’addome

Ricordate comunque sempre di parlare di ogni problematica e cambiamento con il medico o il ginecologo, affinché vi possano fornire la diagnosi corretta, consigliando il migliore approccio ed eventuale terapia.

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